Eco di San Contardo

scheda | documenti

LuogoBroni
Durata dal 1904
Periodicitàmensile

"L'Eco di S. Contardo" venne fondato nel 1904 dal teologo don Giacomo Carrà; si stampava mensilmente dalla tipografia Corbellini, e usciva l'ultimo sabato di ogni mese in memoria della traslazione di San Contardo che avvenne l'ultimo sabato di agosto. Dopo una pausa il bollettino riprenderà le pubblicazioni a partire dall'aprile del 1913, sotto la direzione del Teologo don Mario Lecchi: l'immagine del periodico appare innovativa rispetto ai precedenti, a tal punto che il mensile venne rinumerato dal n. 1 con la testata "L'Eco di S. Contardo e della Madonna di Riofrate". La pubblicazione continuò regolarmente fino al dicembre del 1926. Dopo questa seconda pausa l'arciprete mons. Alessandro De Tommasi riprese il periodico con la testata e la dimensione originaria, con le quali vide la luce nel 1904. Per ben trentadue anni, cioè fino all'ottobre 1958, De Tommasi fu il direttore responsabile dell'"L'Eco di S. Contardo". Durante la guerra, il giornale, sequestrato dal "Governo Repubblicano" nel febbraio 1944, fu sospeso fino al maggio 1945. Sono questi i mesi in cui l'arciprete, attraverso una "lettera pro manuscripto", indirizzata alle famiglie, dialoga con i suoi parrocchiani. Dal 1958 al 1989 il direttore fu don Angelo Beccaria, al quale successe dal 1989 al 2001 mons. Mario Fascioli. Da questa data il bollettino continuò ad uscire senza una cadenza fissa. "L'Eco di S. Contardo" si pubblica tutt'ora e, dal 2001 il direttore responsabile è il parroco, don Mario Bonati.