Baita

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Sottotitolo Foglio dei Garibaldini della 50a Brigata d'Assalto Garibaldi Nedo
LuogoBiella
Durata I, n. 1, settembre 1944
Periodicitàirregolare
Formato35x25cm

Foglio dei partigiani della 50a Brigata d'Assalto Garibaldi "Nedo" (nome di battaglia di Piero Pajetta, volontario nella guerra civile spagnola e fra i primi organizzatori della Resistenza biellese, caduto nel febbraio del 1944), "Baita", distribuito dapprima nell'area fra Valle Mosso, Roasio e Romagnano Sesia, costituisce assieme a "Voce Garibaldina", periodico della Brigata "Pensiero" (entrambe inquadrate nella quinta Divisione Garibaldi Piemonte), e "Stella Alpina", il più diffuso organo d'informazione clandestino del Piemonte nord orientale. Il primo numero è stampato nel settembre del 1944: direttore è il Comandante Francesco Moranino "Gemisto", autore dell'articolo d'apertura "Perché questo nome?", che colloca l'esperienza partigiana nel contesto alpino e valligiano. Periodico di natura composita (numerose le firme, i generi e i registri), viene diffuso con una cadenza eccezionalmente regolare: il secondo numero è dell'ottobre '44, il terzo del dicembre, e così via, fino al "numero della vittoria" del 25 aprile '45. Le pubblicazioni di "Baita" continueranno nel dopoguerra, anche grazie alla fondazione della omonima tipografia editrice a Biella.

Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, Milano

Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea "Giorgio Agosti", Torino